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	<title>WebUsabile.it  L'usabilità dei siti web &#187; test a b</title>
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	<description>Approfondimenti e Novita su Usabilità e Accessibilità</description>
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		<title>Preparazione ed esecuzione di un test di usabilità (Prima Parte)</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Jun 2009 15:40:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[test a b]]></category>

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		<description><![CDATA[Nei precedenti articoli abbiamo trattato una tecnica di valutazione (A/B test) ed un modello di progettazione per un sistema interattivo (waterfall model), non vorrei però che tante nozioni teoriche finiscano per annoiare i lettori, quindi oggi passeremo alla pratica e nello specifico vedremo come realizzare ed eseguire un test di usabilità.
Il primo punto da analizzare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nei precedenti articoli abbiamo trattato una tecnica di valutazione (<a href="http://www.webusabile.it/i-test-di-norma-due-ab/">A/B test</a>) ed un modello di progettazione per un sistema interattivo (<a href="http://www.webusabile.it/waterfall-model-modello-a-cascata-e-programmazione-agile/">waterfall model</a>), non vorrei però che tante nozioni teoriche finiscano per annoiare i lettori, quindi oggi passeremo alla pratica e nello specifico vedremo come realizzare ed eseguire un test di usabilità.</p>
<p>Il primo punto da analizzare è la scelta dello scenario nel quale dovrà calarsi l&#8217;utente per eseguire il test.<br />
Ad esempio: sei un dipendente delle Agenzie delle Entrate, ti viene indicato dal tuo superiore di contattare il Sig. Mario Rossi e ricordargli che il suo ultimo pagamento non ci è pervenuto.</p>
<p>Quindi si procederà alla creazione di uno o più compiti (task) da far eseguire all&#8217;utente.<br />
Ad esempio: accedi al software in dotazione alle Agenzie delle Entrate e cerca il numero di telefono del Sig. Mario Rossi.</p>
<p>Scenari e task vengono scritti su di un foglio di carta bianco.</p>
<p>Il numero minimo di persone coinvolte in un test di usabilità sono tre, di cui:</p>
<p>1.<strong> Administrator</strong>, colui che parla con l&#8217;utente e guida il test;<br />
2. <strong>Observer</strong>, colui che sta in silenzio tutto il tempo e prende nota di tutto quello che fa l&#8217;utente. Questo non deve mai interagire con l&#8217;utente, in nessun caso.<br />
3. <strong>L&#8217;utente</strong>, colui che ci aiuterà a svolgere il test.</p>
<p>Prima di cominciare l&#8217;utente va messo a suo agio e gli deve essere sottolineato il fatto che non è lui ad essere sotto test, ma il sistema interattivo e, ovviamente ringraziarlo già da subito per il tempo messoci a disposizione.</p>
<p>E&#8217; buona norma inoltre invogliare l&#8217;utente a pensare ad alta voce (think aloud), in modo da facilitare il lavoro dell&#8217; Observer e portare alla luce, grazie a considerazioni personali fatte sul momento, punti di vista, problematiche e/o punti di forza, notati durante il test.</p>
<p>Per ora abbiamo visto solo i punti preliminari che precedono l&#8217;esecuzione vera e propria di un test di usabilità, nel prossimo articolo vedremo invece come eseguire realmente quest&#8217;ultimo.</p>
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		<title>I test di norma due  A/B</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Jun 2009 14:33:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[test]]></category>
		<category><![CDATA[test a b]]></category>

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		<description><![CDATA[Chi di voi almeno una volta nella vita ha detto: perché oggi è diverso? riferendosi al sito web di turno.
Non spaventatevi, non siete state vittime di un&#8217;allucinazione, in gergo tecnico è quello che viene chiamato a/b test ed è una tecnica utilizzata per testare più varianti di una stessa pagina web, nel test di norma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chi di voi almeno una volta nella vita ha detto: perché oggi è diverso? riferendosi al sito web di turno.</p>
<p>Non spaventatevi, non siete state vittime di un&#8217;allucinazione, in gergo tecnico è quello che viene chiamato a/b test ed è una tecnica utilizzata per testare più varianti di una stessa pagina web, <strong>nel test di norma due (a/b), </strong>in generale diverse non per layout ma per testi, lunghezze e disposizione delle immagini.</p>
<p>Il test è molto semplice, si pilota lo stesso numero di visite, per un determinato periodo, su entrambe le pagine. Solo una di queste pagine si dimostrerà migliore in termini di risultati finali, di qualsiasi tipo essi siano, ad esempio il raggiungimento di un acquisto, se consideriamo un sito e-commerce o il numero di contatti per un sito aziendale.<br />
Per raggiungere risultati accettabili dovrà essere raccolta una quantità di dati piuttosto alta che, nel caso di siti ben avviati e conosciuti come Ebay o Amazon si ridurrà ad un test di pochi giorni, altro discorso invece è da considerarsi per siti web semi sconosciuti, per i quali a volte un test del genere è impensabile in quanto la mole di accessi generati è molto bassa.</p>
<p>Un&#8217;ottima risorsa free è sicuramente quella messa a disposizione dal colosso Google, con Google Website Optimizer è possibile infatti in pochi e semplici passaggi realizzare il proprio &#8220;a/b test fatto in casa&#8221;, comunque professionale e ben fatto, se si considera che a volte per test del genere vengono richiesti da aziende del settore centinaia e centinaia di euro questo è un ottimo modo per risparmiare.</p>
<p>Non spaventatevi quindi siete stati solo utenti in un test, è probabile che fra qualche giorno la pagina torni quella di sempre.</p>
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